On the road: il Nord-Est di Ibiza

Il nostro suggestivo viaggio in auto ti porterà alla scoperta di calette tranquille, torri di avvistamento storiche, la Ibiza rurale e alcuni dei tratti di costa più belli dell'isola.

L'itinerario: partendo dal paesino di San Carlos, passa per diverse spiagge iconiche lungo la strada per Portinatx.

Cosa ti aspetta: un litorale straordinario, strade di campagna tortuose, acque turchesi, luoghi da non perdere e soste per mangiare qualcosa.

Oggetti indispensabili da portare con sé: una buona macchina fotografica, l'occorrente per la spiaggia, la tua playlist preferita, una carta di credito o contanti per eventuali consumazioni, crema solare, mappa di carta/app con le mappe (portati un caricabatterie per il telefono se usi quest'ultima).


Il percorso


Ibiza è un'isola che si esplora al meglio in auto, e il nostro itinerario nel nord-est ne è un ottimo esempio. L'agenzia di noleggio auto più vicina che ti consigliamo è Autos Marí, situata nella cittadina di Santa Eulalia. Il percorso panoramico si snoda tra colline ricoperte di pini e una campagna pittoresca, verso una serie di calette tranquille e punti panoramici sulla costa.


Parti da San Carlos

Siamo partiti da San Carlos, uno dei paesini più caratteristici dell'isola ed ex punto di ritrovo della comunità hippie di Ibiza. Per prima cosa, però, ci siamo fermati a fare colazione al Las Dalias Café per fare il pieno di energie prima di dirigerci verso la costa.

Da San Carlos abbiamo seguito la strada tortuosa verso Cala Leña. È un'ampia spiaggia sabbiosa circondata da boschi, con una lunga passerella di legno e un beach bar. È stata la nostra prima tappa in spiaggia prima di proseguire verso nord, alla scoperta delle calette più piccole e del paesaggio rurale intorno a Pou des Lleó.


Strade di campagna e una vecchia torre di avvistamento

La stradina costiera che porta a Pou des Lleó va percorsa senza fretta. Noi ci siamo andati di giorno, ma se ti capita di trovarti da quelle parti in una notte di luna piena, lo spettacolo di quella luna – enorme e dorata – che sorge dal mare proprio dove la strada costeggia la scogliera prima di addentrarsi nell'entroterra è semplicemente indimenticabile.

A Pou des Lleó, la minuscola baia è circondata da una costa frastagliata e dalle tradizionali capanne di pescatori. Da qui abbiamo fatto una breve escursione alla Torre de Campanitx, una torre di avvistamento del XVIII secolo costruita come parte del sistema di difesa costiera di Ibiza contro gli attacchi dei pirati.

La torre si erge sopra la costa ed è una delle tante testimonianze del fatto che queste rive, apparentemente tranquille, un tempo erano vulnerabili alle incursioni. Anche il paesaggio circostante è davvero suggestivo, con vista sull'isola privata di Tagomago.

Viaggi con i bambini? Interrompi il viaggio in auto con un'avventura divertente per tutta la famiglia. Coasteering combina nuoto, arrampicata, tuffi dalle scogliere ed esplorazione della costa di Pou des Lleó, ed è facile inserirlo nel tuo itinerario.


Poco più avanti, il resort di Es Figueral offre un tratto di costa più tranquillo e adatto alle famiglie. La sua lunga spiaggia di sabbia dorata è circondata da scogliere rocciose e colline ricoperte di pini, con acque turchesi poco profonde (perfette per i più piccoli) e vista sull'isolotto privato di Tagomago. Il piccolo resort ha anche qualche ristorante e bar, mentre la campagna circostante è perfetta per passeggiate a piedi e in bici.


Aguas Blancas e la costa in continua evoluzione

L'iconica spiaggia di Aguas Blancas è una delle più famose di Ibiza e da sempre una delle mete preferite dai naturisti. La spiaggia si trova ai piedi di alte scogliere, con suggestive rocce bianche e acque cristalline che danno il nome alla zona.

Purtroppo, però, al momento in cui scriviamo (estate 2026), Aguas Blancas è off-limits. La strada di accesso e il parcheggio sono chiusi a causa dell'aumento del rischio di caduta di massi dalle scogliere, e non ci sono servizi comunali né bagnini di salvataggio. L'area è chiaramente segnalata e si consiglia ai visitatori di rispettare le restrizioni piuttosto che tentare di raggiungere la spiaggia.


Cala San Vicente

Da Aguas Blancas, abbiamo guidato verso Cala San Vicente, affrontando lungo il percorso una serie di tornanti strettissimi, visto che la strada segue l'andamento della costa. La discesa verso la baia si apre infine su un'ampia veduta di acque di un blu brillante, incorniciate da pendii ricoperti di pini.

Cala San Vicente ha una lunga spiaggia sabbiosa e un lungomare costellato di ristoranti e bar, con una grande scelta che spazia dalla cucina tradizionale ibizenca e dal pesce locale ai piatti mediterranei e internazionali.


Verso le colline

Lasciata Cala San Vicente, la strada ci ha portato nell'entroterra, verso il grazioso paesino di San Juan (se puoi, non perderti il suo mercatino dell'artigianato che si tiene di domenica), snodandosi attraverso alcuni dei paesaggi più spettacolari del nord dell'isola. È una strada di montagna tortuosa con numerose curve strette, perciò chi guida dovrebbe procedere piano e prevedere un po' di tempo in più per il viaggio.

Il terreno qui ti ricorda che Ibiza non è solo una destinazione costiera. Ripide colline, pinete e antichi terrazzamenti agricoli lasciano spazio a strade rurali più tranquille, dove sui pendii si vedono ancora le tradizionali murature in pietra. I terrazzamenti storici sono particolarmente interessanti.

Molto prima dell'arrivo del turismo, le colline erano coltivate e i contadini usavano muri a secco per creare terrazzamenti per la produzione agricola. Il paesaggio porta ancora le tracce di quel passato agricolo.

Appena scendi verso il paese di San Juan, passerai davanti a un semaforo. Dopo aver visitato San Juan, torna in questo punto e svolta a destra sulla vecchia strada per Portinatx (Carretera Vella de Portinatx). Ancora una volta, ti aspetta un paesaggio di campagna straordinario, con viste spettacolari sul mare. A circa un chilometro da Portinatx, abbiamo preso la stradina sulla destra.

La nostra meta era proprio lì in fondo: Cala d'en Serra. Ma prima c'è una deviazione interessante (facoltativa): un sentiero sulla sinistra che si addentra nel bosco e porta al faro più alto di Ibiza (anzi, di tutte le Isole Baleari), il Far de Moscarter. Non abbiamo saputo resistere. Tra l'imponente faro a strisce blu e bianche e gli spettacolari panorami sul Mediterraneo che si aprono verso nord, è un posto da non perdere.

Cala d'en Serra si raggiunge tramite una stradina stretta che scende verso la costa. Non ti consigliamo di percorrere questa strada con un'auto a noleggio.

È una caletta piccola e frastagliata, ben diversa dalle grandi spiagge turistiche di Ibiza, con acque limpide di colore verde-azzurro e le tradizionali capanne dei pescatori che le conferiscono un'atmosfera davvero caratteristica. È stata il posto ideale per un ultimo tuffo nel Mediterraneo: qui lo snorkeling è fantastico.

A questo punto, avevamo proprio bisogno di qualcosa da mangiare e da bere. Per fortuna, la tappa finale del nostro viaggio in auto, il resort di Portinatx, è a soli cinque minuti di distanza.


Prenditi tutto il tempo che ti serve

Il bello di questo viaggio in auto è che non c'è bisogno di viverlo come una corsa da una spiaggia all'altra. Le strade stesse fanno parte dell'esperienza, soprattutto dove si arrampicano sulle colline e lasciano intravedere la costa sottostante.

Concediti il tempo per una nuotata a Cala Llenya o Aguas Blancas, per una passeggiata a Pou des Lleó, alla Torre de Campanitx e nei dintorni, per un pranzo a Cala San Vicente e per un ultimo tuffo a Cala d'en Serra.

Quando sarà ora di tornare a casa, avrai scoperto un lato di Ibiza che sembra molto lontano dai resort più affollati dell'isola: pinete, terreni agricoli coltivati, fortificazioni storiche, capanne dei pescatori e una costa che premia i ritmi più lenti.


Speriamo che la lettura del nostro viaggio attraverso il Nord-Est di Ibiza ti sia piaciuta e che ti ispiri a fare lo stesso. Perché non esplorare meglio Ibiza e seguire le nostre guide stradali dedicate al Sud, al Sud-Ovest e al Nord-Ovest?

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